Lullaby

15/11/2007

 due mesi passano in fretta ma che sei.
sei di più di quello che avrei voluto e meno di quello che vorrei.
sei un paramentro sbagliato.
dovrei evitarti per averti, lo so, ma le mani sono vuote senza le tue dita.
 
NO
 
con la forza nella mente e la debolezza nel cuore, mi accingo ad una giornata in cui ti resisterò.
con la pazienza del ricordo, trovo pace fra le lenzuola del tuo letto, scovate in un angolo della memoria.
frugo nelle tasche e cerco frammenti di casa tua, respiro attraverso gli abiti che ho buttato sul tuo divano.
cercare te.
con la forza della mente piego la voglia del cuore, la frenesia delle mani, l’ansia delle gambe.
con la pazienza del ricordo, cerco il marcio che è in noi e quelle notti in cui i silenzi mi hanno soffocata.
frugo nelle borse in cerca degli scontrini con cui ho fatto scivolare via i giorni in cui non mi hai voluta, gli scontrini con cui ho comprato il cibo che ha occupato i vuoti che mi hai lasciato.
non cercare te.

un senza senso di Amisha 15:31 | commenti (1)