Lullaby

20/07/2004

con un occhio che un raggio lo tocca e lo trapassa.nel treno.mentre mi vivo un movimento.e non penso che a lei.l’immobilità.di quella mano.che sta là.e non mi cerca.nel treno.con un occhio che quel raggio se lo mangia.che ne voglio di più.di movimento.per correre là.dove il muro è scarabocchiato.perchè se poi mi siedo.in quel posto che fra tutti è il più estivo.con pensieri zero. mi gira per la testa.

un senza senso di Amisha 19:23 | commenti (14)